Awake Surgery - Chirurgia cerebrale con paziente cosciente

Awake Surgery - Chirurgia cerebrale con paziente cosciente

La chirurgia cerebrale da sveglio “awake surgery” è un approccio neurochirurgico che si esegue con il paziente cosciente, sottoposto ad una anestesia locale. Questo tipo di trattamento chirurgico è necessario quando la neoplasia (es. gliomi) o patologia vascolare si è sviluppata in un’area cerebrale che controlla il linguaggio, il movimento, la capacità di riconoscere volti, oggetti.

Quindi avere il paziente cosciente durante l’operazione è una risorsa preziosa: perché mi consente di rimuovere la maggior quantità di neoplasia possibile testando in tempo reale le funzioni cognitive. Durante l’intervento i neuropsicologi sottopongono dei test cognitivi al paziente: riconoscimento di volti, calcoli matematici, lettura di frasi. Se musicisti possono suonare uno strumento, se poeti possono recitare poesie. 

La domanda che sorge è spontanea: ma perché si opera il paziente da sveglio? Nessun test diagnostico può stabilire con precisione la funzione delle zone cerebrali su cui s’interviene e, se il malato è vigile, può contribuire a «guidare la mano del chirurgo» nella rimozione della neoplasia con la massima precisione possibile.

E' bene ricordare che l'Awake Surgery è eseguita in centri altamente specializzati con team multidisciplinari: neurochirurghi, neuropsicologi, neurofisiologi, logopedisti, anestesisti, personale di sala operatoria.