Glioma

Glioma

Definizione

Glioma è un termine comunemente utilizzato per indicare i diversi tipi di tumore primitivi che si sviluppano all’interno del sistema nervoso centrale, a partire dalle “cellule di supporto” (astrocitomi e oligodendrociti), che provvedono al corretto funzionamento e vitalità delle cellule nervose. I gliomi rappresentano la tipologia di tumore primitivo del sistema nervoso centrale più frequentemente diagnosticata. Vi sono diversi “gradi” di glioma, differenziati dal punto di vista citologico e molecolare, ciascuno con un comportamento più o meno aggressivo. 

 

Popolazione interessata

Sebbene possano essere diagnosticati anche in età infantile, nella maggior parte dei casi la diagnosi avviene in età adulta con una lieve prevalenza nel sesso maschile. In età adulta, risulta inoltre più frequente l’identificazione di gliomi con caratteristiche più aggressive. 

 

Presentazione clinica

I sintomi possono includere:

  • Cefalea
  • Nausea e vomito
  • Crisi epilettiche
  • Vertigini
  • Debolezza di parte del corpo
  • Disturbi del linguaggio e/o della comprensione
  • Problemi di memoria
  • Alterazioni comportamentali
  • Disturbi della vista

Tali sintomi non sono tuttavia specifici e possono essere causati da numerose altre patologie. Pertanto, è sempre necessaria una valutazione specialistica per un corretto inquadramento clinico.

 

Diagnosi

In seguito a un’accurata valutazione clinica, lo specialista deciderà che tipo di indagine diagnostica effettuare. Gli esami radiologici comunemente utilizzati sono rappresentati da TC (Tomografia Computerizzata) dell’encefalo senza e con mezzo di contrasto e RM (Risonanza Magnetica) dell’encefalo senza e con mezzo di contrasto. 

Qualora venga identificata una lesione encefalica, dallo studio delle sole immagini radiologiche, può essere posto solamente un sospetto diagnostico mentre una diagnosi definitiva può essere ottenuta esclusivamente tramite l’esame istologico del tessuto patologico.

 

Trattamento

Il primo step terapeutico nella cura dei gliomi è generalmente rappresentato dalla chirurgia. Lo specialista neurochirurgo, sulla base della valutazione clinica del paziente e dello studio delle immagini radiologiche, potrà indicare la possibilità dell’intervento chirurgico. 

Lo scopo della chirurgia sarà sia terapeutico, puntando ad asportare la maggior quantità di tessuto patologico, che diagnostico, permettendo di ottenere un campione di tessuto che verrà successivamente analizzato dagli specialisti Anatomo-patologi. 

A causa della natura della patologia in esame, molto spesso il solo intervento chirurgico non permette di ottenere il completo controllo della patologia, pertanto vi è la necessità che a quest’ultimo vengano associati in un secondo momento trattamenti adiuvanti, rappresentati da Radioterapia e Chemioterapia. 

Il percorso del paziente nel nostro centro chirurgico

Qualora vi sia l’indicazione a sottoporsi a un intervento chirurgico, il paziente verrà sottoposto ad una valutazione anestesiologica con una serie di esami pre-operatori di routine (esami ematochimici, RX torace ed ECG) a cui, a seconda dei singoli casi, potranno essere aggiunti ulteriori accertamenti. 

Nel periodo pre-operatorio, il paziente potrà nuovamente confrontarsi con il neurochirurgo di riferimento per poter chiarire ogni dubbio riguardo il proprio caso e per avere una spiegazione dettagliata riguardo il proprio intervento. 

 

La rimozione di un tumore encefalico mira non solo all’asportazione della maggiore quantità possibile di tessuto patologico, ma anche alla preservazione di aree encefaliche “funzionali”, deputate cioè all’esecuzione di funzioni fondamentali per la vita quotidiana. A tale scopo, il nostro centro chirurgico ha a disposizione diversi strumenti che permettono di condurre al meglio l’intervento chirurgico, tra cui: 

  • microscopio operatorio
  • agenti fluorofori 
  • neuronavigatore
  • ecografo intra-operatorio
  • TC intra-operatoria
  • monitoraggio neurofisiologico
  • mappaggio corticale in “awake surgery”.

 

Al termine dell’intervento chirurgico, a seconda del singolo caso, il paziente potrà rientrare in reparto oppure trascorrere l’immediato periodo post-operatorio in unità di Terapia Intensiva. 

Nel periodo post-operatorio il paziente verrà sottoposto ad esami di controllo quali TC e RM dell’encefalo. In base alle singole necessità, il paziente potrà seguire un percorso di neuroriabilitazione, a partire dal nostro reparto fino alla dimissione (presso il proprio domicilio o in Strutture di riabilitazione dedicate). 

 

A distanza di circa 30 giorni dall’intervento chirurgico, il paziente dovrà eseguire una nuova RM encefalo e verrà sottoposto ad una valutazione collegiale (GIC Neuro-oncologico), composto da un team di neuro-oncologi, neurochirurghi e radioterapisti. In base all’esito dell’esame istologico (disponibile dopo circa 20 giorni dall’intervento), alle condizioni cliniche del paziente e agli esami post-operatori effettuati, in occasione del GIC Neuro-oncologico, verrà stabilito il successivo percorso terapeutico più opportuno. 

 

Ogni paziente affetto da glioma è unico e diverso dall’altro, per cui ad ogni paziente verrà offerto nel nostro centro un approccio terapeutico personalizzato, al fine di ottenere la migliore gestione terapeutica possibile.