Aneurisma cerebrale

Aneurisma cerebrale

DEFINIZIONE

Un aneurisma cerebrale è una dilatazione anomala di un'arteria all'interno del cervello. Questo fenomeno è causato dall'indebolimento della parete del vaso sanguigno e può, in alcuni casi, portare alla rottura del vaso stesso. Quando ciò avviene, si verifica una perdita di sangue nello spazio intorno al cervello (spazio subaracnoideo), causando un’emorragia subaracnoidea (ESA). La rottura può avere conseguenze gravi come disabilità o, in casi estremi, coma e decesso. Si stima che fino al 6% della popolazione possa avere un aneurisma cerebrale non rotto.

LE CAUSE

Le cause degli aneurismi cerebrali non sono del tutto chiare, ma alcuni fattori possono aumentare il rischio di svilupparli: Ipertensione arteriosa (pressione alta) Fumo di sigaretta Predisposizione genetica Lesioni o traumi Infezioni nel sangue

I SINTOMI

Molte persone con un aneurisma non rotto non presentano sintomi. Tuttavia, in caso di rottura, i sintomi possono includere:

  • Cefalea intensa e improvvisa
  • Sensibilità alla luce (fotofobia)
  • Rigidità del collo
  • Visione doppia (diplopia)
  • Debolezza o paralisi di una parte del corpo
  • Crisi epilettica
  • Stato di coscienza alterato o coma.

 

TRE OPZIONI DI TRATTAMENTO DISPONIBILI

La scelta del trattamento per un aneurisma dipende dalle dimensioni, dalla posizione, dall'età e dalla salute generale del paziente.

Ecco le opzioni principali:

Terapia medica: Per gli aneurismi non rotti, la gestione può includere il controllo della pressione sanguigna e la cessazione del fumo. In alcuni casi, è raccomandato il monitoraggio periodico tramite imaging radiologico (RM, TAC).

Trattamento chirurgico (clipping): Questa procedura prevede l’applicazione di una piccola clip alla base dell’aneurisma per bloccare il flusso sanguigno, escludendo l'aneurisma dalla circolazione. Si esegue attraverso una craniotomia (apertura di una porzione del cranio).

Trattamento endovascolare (coiling): Consiste nell'inserire piccole spirali di metallo (GDCs) all'interno dell'aneurisma tramite un microcatetere. Questo rallenta il flusso sanguigno all'interno dell'aneurisma, favorendo la formazione di un coagulo e la sigillatura del vaso.

COME SCEGLIERE IL TRATTAMENTO?

La scelta del trattamento viene fatta dal medico in base alle caratteristiche specifiche dell’aneurisma e alla condizione del paziente. Il medico discuterà i rischi e i benefici di ogni opzione. Sia il clipping chirurgico che l'embolizzazione endovascolare sono trattamenti sicuri e comunemente utilizzati.